La nuova vita da remoto

Ciao,

sono passate le prime due settimane di lavoro nel nuovo progetto. Devo ammettere che dopo le prime difficoltà sto cominciando a capire come funziona il sistema e cominciare ad essere veramente autonomo nelle attività.

Sabato scorso ho fatto la prima videoconferenze con zoom. Esperienza entusiasmante!

Domani inizia la sesta settimana di lavoro in remoto: sto cominciando seriamente a pensare che il ritorno alla normalità sarà particolarmente difficile. Visto il dover rientrare alla normalità vera!

Luca

Pensieri della domenica

Ciao a tutti,

aggiornamento rispetto al cambio di progetto: comincio il 9 Marzo. Spostato di una settimana ma va bene lo stesso. In modo molto alla lontana il Corona Virus ha avuto impatti anche sulla mia vita quotidiana. Sono stati trovati due casi a Sesto San Giovanni, dove vivo, e il responsabile del progetto dove sono attualmente mi ha chiamato dicendomi di lavorare da casa i prossimi giorni fino a quando le verifiche nel mio comune non chiariscono la situazione. C’è la non remota possibilità che non mi vedano più! Non che mi dispiaccia: sia ben chiaro.

Interessante la situazione: tecnicamente io percorro praticamente tutta una linea metropolitana di Milano (salto giusto un paio di stazioni) incrociando centinaia, se non migliaia, di persone lungo i tragitti. Avrei già portato il tutto al lavoro.

Voi che ne pensate?

Luca

Piccola nota positiva

Ciao,

dal lavoro piccola nota positiva: da Marzo dovrei tornare in un progetto dove sono stato l’anno scorso e dove mi sono trovato bene. Uso il condizionale perché non c’è l’ufficialità. Bene del senso sia dei colleghi che come logistica: il cliente si trova in Piazza Firenze. Le persone con cui dovrò lavorare mi sono affini quindi non ho l’ansia la mattina di vedere persone che mi fanno venire lo sbocco. A livello logistico raggiungerlo è decisamente meglio: è vero che devo fare una tratta di tram per raggiungerlo, ma non devo fare tutta la linea metropolitana per raggiungerlo, con l’aggiunta comunque di un autobus. Questo significa una mezz’ora di tragitto per lo spostamento casa-lavoro. Che al giorno vuol dire un’ora che fa quasi una giornata al mese. Poi sono una zona abbastanza centrale di Milano: questo significa muoversi decisamente meglio per eventuali serate con gli amici.

Luca

Prefestivo

Ciao,

sono un paio di settimane che non scrivo. In queste due settimane ho iniziato un nuovo progetto. La sede della società è vicino le fermata della metropolitana rossa di Milano che è Bisceglie. E’ il capolinea opposto a dove abito io. Situazione che ha ammazzato la routine mattutina che ho provato a creare ad ottobre. Per carità è la scusante definitiva per mollarla. Il lavoro è di pura amministrazione di un applicativo di produzione per una compagnia energetica: ruolo di responsabilità. Ma fondamentalmente essendo stanco del lavoro nell’informatica non è questione di ruolo o tecnologia, ma sarò sempre insoddisfatto.

L’unica nota positiva e che sono riuscito a prendere la settimana di capodanno di ferie: a parte tre giorni, dal 4 al 6 Gennaio ad Alessandria (non ci sono mai stato in zona e voglio approfittare di vedere anche Asti e Nizza Monferrato) tutto il resto del tempo è da inventare. Vediamo.

Viste le festività imminenti: buone feste.

Luca

Varie ed eventuali

Ciao,

dal cliente dove sto lavorando siamo a ferie forzate. Il progetto chiuderà a fine anno, ci stanno riallocando verso altri clienti un po’ alla volta e contemporaneamente ci hanno chiesto di fare giornate a casa, o meglio non nel progetto, per cercare di dare fiato alle varie società nel cercarci nuovi clienti. Io sto approfittando per rimettermi un po’ a studiare aree nuove con udemy, e per dedicarmi un po’ a me stesso per uscire dalla situazione interlocutoria in cui mi trovo.

Su questo punto sto scoprendo che camminare nell’insieme di parchi del quartiere mi aiuta a non andare in ossessione. La dottoressa che mi segue insiste molto su questa cosa: la situazione base per non tornare nella situazione di un anno e mezzo fa è nel dare un attimo di respiro alla mia testa. Situazione alquanto stancante devo ammettere: non sapendo bene che direzione intraprendere, questi tentativi stanno tracciando un percorso piuttosto caotica che non mi aiuta molto a rasserenarmi.

Luca