Figlioccio

Ciao,

questo week-end trasferta a Savona per il compleanno del figlioccio che è caduto quest’anno giovedì scorso. Queste situazioni sono sempre ambivalenti per me: da una parte mi fa piacere vedere come cambia con il passare del tempo. Ha otto anni ora: vedendolo ogni due\tre mesi cambia ancora moltissimo tra un incontro e l’altro. D’altra parte avendo ancora una richiesta pressante di stare con me quando mi vede mi spaventa la cosa. Per il momento seguo il consiglio di una mia amica: approfittane fino a quando dura questa cosa, che fra qualche anno rientrerai nei rompi coglioni insieme agli altri adulti. Alla fine ha ragione: prendere tutto il buono che mi da e cercare di restituirgli qualcosa anche io.

Luca

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Melange

Ciao,

voglio dedicare questo post ad una rivista online che racconta del fantastico: nelle varie tipologie e forme. Ho cominciato a leggerla in quanto ci scrivono due autori che seguo molto volentieri: Davide Mana e Alessandro Girola.

Se siete appassionati del fantastico in generale secondo me conviene farci un giro e leggere qualche articolo per capire se fa per voi.

Io l’ho aggiunta tra le fonti di informazioni sul fantastico insieme ai siti del gruppo delos: questi siti li seguo da inizio millennio, giusto per farvi capire quanto considero interessante questa rivista.

Luca

Londra 2015

Ciao,

continuando la striscia dei post riguardante le vacanze fatte, comprese le foto caricate su flickr, con questo post sono arrivato ai 4 giorni fatto a Londra nell’orma lontano Agosto 2015. Le foto potete vederle seguendo questo link. Come anticipato sul post riguardante il Lago d’Iseo, fecu solo 4 giorni e fu un caso curioso la decisione di andarci.

Retroscena: nel 2016 un mio amico si è sposato con una ragazza di Valmontone e dal 2013 faceva avanti indietro tra Milano e Valmontone propio: disoccupato/sottooccupato fino ad inizio di quest’anno. A maggio viene su a Milano per un paio di settimane ed andiamo a bere una birra a bicocca: mi butta li che dopo ferragosto va a Londra 4 giorni per vedere uno spettacolo teatrale la con l’allora fidanzata e le sue due sorelle. Visto che aveva preso un appartamento da sei posti vicino Victoria Station erano disponibili una stanza con due letti. Visto che suo fratello stava vedendo i voli da Milano c’era ancora un posto libero. Io non avevo mai visto Londra e ne approfitto per “occupare” il posto letto.

Per quel poco che ho visto in quei 4 giorni devo dire che ho apprezzato la possibilità di avere tanti contesti diversi anche se nel piccolo contesto del centro città che ho girato.

Prima volta che ho partecipato ad una vacanza in cui le persone si sono ritrovate direttamente nella destinazione della vacanza partendo da due città italiane (due da Milano e 4 da Roma).

Luca

Gruppo di lettura

Ciao,

ieri sera è ricominciato il gruppo di lettura. Si faccio outing: sono talmente vintage, fa più figo che anziano :-), che frequento un gruppo di lettura, in biblioteca come aggravante. Questo è il settimo anno che frequento il gruppo. Oltre la conduttrice, una bibliotecaria, siamo mediamente una decina di persona: lo zoccolo duro di 6 persone e poi altre 6 che non frequentano proprio sempre.

Ci eravamo lasciati a giugno con la lettura della prima parte dell’Ulisse di Joyce. L’idea era di vedere come andava per decidere come procedere:

  1. Terminare con la lettura di sola questa prima parte (e quindi procedere con altri libri da scegliere);
  2. Continuare con l’Ulisse ma dandoci come obiettivo una parte del libro: suddividendo la parte centrale, la parte più corposa del libro, in più parti.

Dopo aver dato le nostre impressioni sulla lettura di questo prima parte del romanzo con una discussione pacata abbiamo deciso di alzare l’asticella dell’impegno. Ovvero:

  • Abbiamo “programmato” gli incontri mensili fino ad Aprile con altri libri (l’ultimo incontro del gruppo di lettura è a Giugno ma gli ultimi due libri li decidiamo con l’anno nuovo);
  • A marzo e per giugno, abbiamo previsto degli incontri aggiuntivi per discutere dell’Ulisse, che leggeremo quindi in parallelo agli altri libri, con un esperto di Joyce per provare ad avere delle dritte sulla lettura.

Impegnativo?

Luca

La fotografia in psicologia per curare il bambino interiore — Viviana Chinello

Tutti abbiamo un bambino interiore con qualche mancanza: curarlo è fondamentale per muoverci sicuri nel nostro presente. Il nostro Io attuale è, in parte, il frutto di ciò che abbiamo vissuto nella nostra infanzia. Tutti abbiamo un bambino interiore con qualche mancanza: curarlo è fondamentale per muoverci sicuri nel nostro presente. Ogni essere umano che […]

La fotografia in psicologia per curare il bambino interiore — Viviana Chinello

Lago d’Iseo

Ciao,

fino al 2015 per me andare al lago corrispondeva andare tra: Lago Maggiore o di Como (con qualche puntata al lago di Garda per Gardaland), per quando ero a casa, hinterland di Milano, oppure il lago di Bolsena quando ero al paese di mio padre (Grotte Santo Stefano: frazione di Viterbo).

Ad inizio agosto 2015, complici le ferie concentrate a luglio, per rendere più sopportabile l’attesa dei 4 giorni a Londra che sarebbero arrivati dopo ferragosto, mi sono lasciato convincere da un’amica a fare una gita in giornata sul lago d’Iseo.

Andammo a Sulzano in macchina e facemmo il giro delle tre isole organizzato dalla navigazione del lago d’Iseo.

Giornata piacevole: le foto potete vederli qui.

Luca

Gruppo di auto aiuto

Ciao,

da inizio settembre, ovvero domenica scorsa, ho ricominciato a frequentare il gruppo di auto-aiuto a cui partecipo. E’ un gruppo che si basa sui dodici passi: si come gli alcolisti anonimi, ma adattati alle problematiche delle persone che lo frequentano. Io frequento una fratellanza focalizzata sui problemi relazionali e su quelli che vengono chiamati difetti di carattere. In verità anche le altre fratellanze aiutano a migliorarsi rispetto ai propri difetti di carattere, ma mentre nelle altre fratellanze la sostanza che aiuta a compensare sono degli “oggetti”: alcool, droga, cibo, il fumo ecc, questa la compensazioni avviene attraverso le relazioni con gli altri.

La frequenza nella stanza l’avevo messa in stand by ad aprile per motivi organizzativi, ho frequentato il gruppo telefonico, ma devo dire che la stanza fisica aiuta molto di più: per me è come fare una riunione di famiglia dove posso parlare delle mie problematiche senza avere paura del giudizio e avere un confronto alla pari. Questa seconda cosa è presente anche nelle riunioni telefoniche.

Luca