Lavoro sponsorizzazione

Ciao,

a fine ottobre avevo scritto del raduno a Roma della fratellanza che frequento. Tra le altre cose, e che non ho scritto, ho accettato la proposta di fare da sponsor ad un ragazzo che frequenta la fratellanza da qualche mese. Tipicamente lo sponsor è una persona che è più avanti di noi nel lavoro sui passi e che ha avuto un passato simile al nostro. Questo permette di chiedere supporto grazie alla condivisione della sua esperienza: si spera che abbia risolto delle questione che ci capitano, o molto simili, prima di noi e possa condividere con noi cosa ha fatto per uscire dalla situazione e migliorare. Questo non da la certezza che possa aiutare anche noi ma aiuta a dare un’indicazione su come procedere.

Su richiesta di fare lo sponsor ho deciso di accettare mettendo in chiaro che era la prima volta che facevo lo sponsor. Questo mese e mezzo è stato piuttosto impegnativo. Lui ha un’ossessione potente verso il femminile. Ogni volta che ci siamo sentiti, nel periodo iniziale quasi a cadenza giornaliera anche per un’ora abbondante, è stato un continuare vomitare su questa cosa. Ho provato a parlargli di come ho gestito le varie ossessioni che ho avuto in questi anni. Ripetendo sempre le stesse cose. Da una settimana circa ho mollato dentro di me questa cosa. Ieri ho sentito il mio sponsor e dopo la chiacchierata con lui ho deciso di terminare il rapporto di sponsorizzazione. Ora sono entrato anche io nella sua ossessione nel femminile come amico delle donne, quindi un nemico del maschile e quindi suo. Onestamente al momento non mi interessa sapere e capire se ha ragione o meno. Ma sicuramente essere passato da essere buono e bravo ad un brutto stronzo perché ho preso atto che non posso dargli il supporto che avrebbe bisogno mi ha fatto capire che ho fatto bene a terminare il rapporto di sponsorizzazione.

Luca

Link Interessanti Novembre 2019

Ciao,

nuovo post con cui voglio condividere i link interessanti trovati in rete. Nel mese di novembre ecco cosa ho trovato.

Blog:

Siti:

Podcast:

Articoli che ho trovato interessanti:

Per il mese è tutto. Per dicembre non so ancora se fare la lista prima di natale oppure con i primi giorni dell’anno nuovo. Vediamo come butteranno le ferie invernali.

Luca

Il mio black friday

Ciao,

come ogni ho limitato il mio black friday sugli ebook. Tendo sempre a comprare libri di autori non letti e con un prezzo scontato sotto i due euro. Lo so sono una brutta persona: abbatto il guadagno dell’autore, ma anche con i libri usati nelle bancarelle e al libraccio mi pare succeda la stessa cosa. Per un lettore, almeno in Italia, forte e con la compulsione dell’acquisto di libri e\o ebook, queste sono le occasioni per limitare i danni al mio portafoglio. Questo giro acquistato gli ebook su Bookrepublic libri con il social drm: non voglio dover craccare i miei libri acquistati correttamente per leggerli su un ebook diverso da quello del sito. Ma ecco i 4 libri acquistati oggi:

  • Mafia Capitale di Gaetano Savatteri, Francesco Grignetti (Melampo Editore);
  • Le sette dinastie. La lotta per il potere nel grande romanzo dell’Italia rinascimentale di Matteo Strukul (Newton & Compton Editore);
  • L’armata invincibile di Simon Scarrow (Newton & Compton Editore);
  • La guerra infinita di Andrea Frediani (Newton & Compton Editore) .

Sono appassionato anche dei romanzi con ambientazione storica.

Luca

Situazione Impegnativa

Ciao,

ho voluto aspettare qualche giorno per fare un punto della situazione. Anche perché di fondo sto cercando di capire cosa vorrei fare. Visto che sto cambiando idea ogni tre per due, come piace tanto dire mio padre. Facendo un resoconto di queste tre settimane di Novembre posso dire:

  • Nel progetto in UBI mi trovavo bene: sia come persone che come lavoro. La logistica non era male: impiegavo circa 40 minuti nel tragitto casa – lavoro, che anche per Milano è buono. Lasciare questo scenario positivo mi ha inquietato.
  • Il rientro in sede anticipato mi ha devastato. Dal primo di novembre sono in sede: stare appeso senza fare niente mi sta distruggendo. Speravo di poter entrare nel gruppo che lavora con i servizi amazon: soprattutto perché, come sono fatto io, ho bisogno di avere degli obiettivi pratici immediati per riuscire a capire le cose. Sono costretto a fare pratica per portare il risultato di imparare.
  • Dopo circa un mesetto di corsi sui servizi Amazon ho provato a fare dei test per la certificazione: ho risposto positivamente solamente al 20% delle risposte. Male male: considerando poi che bisogna rispondere correttamente ad almeno il 90% delle risposte vedo lunga la storia.
  • Mi inquieta il fatto che settimana prossima dovrò fare un colloquio: non so benissimo la location finale, mi piacerebbe rimanere in zona nord-est di Milano.

Note positive:

  • Week-end scorso ho approfittato di stare in sede per fare un week-end lungo a Savona: il figlioccio mi riempe di gioia ogni volta e questo aiuta molto.
  • Sforzandomi sono riuscito a mantenere l’attività in palestra. Non ho fatto completamente le due schede che devo alternate. Ma l’obiettivo era comunque non perdere l’abitudine, altrimenti avrei mollato.

Ci si aggiorna,

Luca

Negrita 2016

Ciao,

per la categoria foto su flickr ha questo giro le foto che avevo fatto al concerto dei Negrita del 2016 all’Alcatraz di Milano (le foto eccole). Mi ero ripromesso di non andare più ad un loro concerto. Promessa mantenuta. Non è un motivo sulla loro bravura a scrivere canzoni e suonarle dal vivo: è un discorso del contorno. Ovvero: vado ad un concerto perché mi piacciono le canzoni del gruppo e come le suonano dal vivo non per sentirmi i pipponi politici del cantante. Anche se su molte questioni politiche concordo con loro: la loro canzone “Militare” è piuttosto politica, se l’ha fanno la canto molto volentieri. Ma un pippone sulla situazione politica italiana al posto di un’altra canzone no grazie, mai più.

Luca

The Expanse

in questi ultimi giorni mi sono deciso di vedere la prima stagione di “The expanse”. Serie di fantascienza per ambientazione. Disponibile su Amazon Prime le quattro stagioni fino ad ora realizzate. Le prime tre stagioni sono state prodotte dal canale SyFy. Si nota subito la produzione organizzata da un canale televisivo non online: la durata degli episodi di questa stagione è di circa 42 minuti, con il buco per arrivare all’ora lasciato libero per gli spazi pubblicitari.

Quando ho visto spuntare la serie tra le proposte di Amazon Prime ad inizio anno mi sono incuriusito e sono andato a spulciare su wikipedia la trama della serie. Siamo nel XXIV secolo e l’umanità ha colonizzato il sistema solare. Le due potenze sono: la terra governata in toto dall’ONU e Marte, ex pianeta coloniale terrestre, governato dalla Repubblica congressuale marziana. Sui pianeti esterni e sulla fascia principale degli asteroidi la popolazione umana sopravvive in qualche modo. In questa prima stagione, oltre che la presentazione dei protagonisti della storia, si passa dalla guerra fredda tra terrestri e marziani ad una situazione a temperatura media, inventato di sana pianta io ora, tra la Terra e Marte in cui la vice-sottosegretario dell’ONU Chrisjen Avasarala cerca di trovare, sia fisicamente che psicologicamente, James Holden: la persona che sembra essere la chiave per disinnescare la potenziale guerra tra i due pianeti principali, e che ha dato il via al susseguarsi degli eventi.

Secondo me è stata gestita bene la trama: almeno a me è stata tenuto alto l’interesse ma non ho avuto l’ossessione di portare a termine la visione. Infatti ho impiegato circa otto giorni per vedere tutta la stagione: poco più di una puntata al giorno. Sicuramente vedrò anche le prossime stagioni per sapere come procede. Molto probabilmente non proverò a leggere l’omonima serie di romanzi da cui è tratta. Non gusterei a pieno la lettura conoscendomi.

Luca

Lacuna Coil

Ciao,

ieri sera sono andato al concerto dei Lacuna Coil: concerto al Live di Trezzo sull’Adda. Come da tradizione il concerto di chiusura del tour italiano la band lo fa a casa a Milano: l’anno scorso era Milano città: l’anno scorso alla Santeria Social Club. Quest’anno al Live di Trezzo: ultimo paese in provincia di Milano: oppure il primo a seconda di dove si arrivi.

Come è capitato le altre volte al Live ci sono state due band di supporto prima del loro concerto. Tre ore abbondanti di concerto, con loro da fare la parte del leone come giusto che sia.

Ho ripensato al primo loro concerto a cui sono stato: era novembre 2014 ed era sempre la a Trezzo. Primo concerto a cui sono andato dopo aver cominciato a frequentare la fratellanza: ero in una prima fase di trasformazione. A questo loro quarto concerto a cui vado, sono in trasformazione per altri motivi. Che sia di buon auspicio? Vedremo.

Luca